Apple si sta preparando a svelare una versione notevolmente migliorata di Siri, alimentata dall’intelligenza artificiale Gemini di Google, già alla fine di febbraio. Questo aggiornamento, riportato per la prima volta da Mark Gurman di Bloomberg – una fonte costantemente accurata sulle fughe di notizie di Apple – segna la prima dimostrazione pubblica della tanto attesa revisione del suo assistente vocale da parte dell’azienda.
La partnership Gemini: un cambiamento strategico
La nuova Siri funzionerà sui modelli Gemini AI di Google, un risultato diretto della partnership pluriennale annunciata all’inizio di questo mese. Questa collaborazione rappresenta un cambiamento significativo per Apple, che storicamente ha dato priorità allo sviluppo interno dell’intelligenza artificiale. La mossa sottolinea l’intensa competizione nel campo dell’intelligenza artificiale generativa, dove Apple sembra stia accelerando i suoi sforzi per raggiungere rivali come Google Assistant e ChatGPT.
Cosa aspettarsi dal nuovo Siri
L’aggiornamento di Siri, previsto per iOS 26.4 (attualmente previsto per il beta testing a febbraio), promette un sostanziale salto di qualità. Gli utenti possono anticipare:
- Consapevolezza contestuale migliorata: migliore comprensione dei contenuti sullo schermo e dei dati personali per risposte più pertinenti.
- Conversazioni più ricche: Interazioni più naturali e dettagliate, che mantengono le promesse originariamente fatte alla WWDC 2024 ma ritardate a causa di ostacoli tecnici.
- Completamento delle attività migliorato: Esecuzione più accurata ed efficiente di comandi e richieste vocali.
Apple potrebbe presentare in anteprima il nuovo Siri attraverso briefing privati o un evento mirato, piuttosto che un keynote su larga scala.
Piani futuri: l’evoluzione di Siri continua
Oltre al rilascio di febbraio, secondo quanto riferito, Apple sta pianificando una trasformazione Siri ancora più ambiziosa per la WWDC di giugno 2026. Questa futura iterazione potrebbe portare un assistente AI completamente conversazionale su tutti i dispositivi Apple (iPhone, iPad e Mac) con iOS 27.
Questa partnership con Google riflette la realtà che anche i giganti della tecnologia a volte devono collaborare per rimanere competitivi nel panorama dell’intelligenza artificiale in rapida evoluzione.
Sebbene Apple non abbia confermato ufficialmente i dettagli, rapporti coerenti provenienti da fonti affidabili suggeriscono che il tanto atteso aggiornamento Siri è finalmente all’orizzonte.
