Peacemaker Finale della seconda stagione: cosa accadrà dopo per l’universo DC?

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La seconda stagione di Peacemaker si è conclusa giovedì, lasciando i fan con un cliffhanger che James Gunn ha confermato influenzerà direttamente il futuro dell’Universo DC (DCU). Il finale non si limita a riassumere le trame attuali dello show; introduce concetti – come la dimensione carceraria di Salvation e il gruppo antigovernativo Checkmate – che potrebbero diventare i capisaldi dell’evoluzione del DCU.

Il setup: Terre alternative e il piano di Lex Luthor

L’episodio finale, “Full Nelson”, ha rivelato un multiverso di bizzarre realtà alternative accessibili attraverso fratture dimensionali. Sebbene mostri grotteschi popolassero alcuni di questi mondi, la trama principale era incentrata su un obiettivo molto più sinistro orchestrato da Lex Luthor ed eseguito da Rick Flag Sr. e A.R.G.U.S.: la creazione di Salvezza.

La salvezza non è solo un’altra prigione; è una dimensione progettata per contenere metaumani, riecheggiando una proposta fatta da Luthor durante la scena della sala riunioni del film Superman. Ciò suggerisce che il futuro della DCU implicherà un approccio proattivo e potenzialmente spietato alla gestione degli individui dotati di superpoteri.

L’arco del pacificatore: dalla famiglia alla prigionia

Per tutta la seconda stagione, Peacemaker (Chris) ha cercato il legame e la famiglia, tentando anche di riconciliarsi con il padre e il fratello defunti in una realtà alternativa infestata dai nazisti. Questa disperata ricerca di appartenenza lo ha spinto ad affrontare i suoi traumi passati, ma alla fine lo ha portato al tradimento e alla cattura.

Rick Flag Sr., alimentato dalla vendetta per la morte di suo figlio per mano di Peacemaker, manipolò l’eroe affinché si offrisse volontario per la Salvezza. Nonostante un breve momento di felicità con Emilia Harcourt e la formazione di Checkmate, un nuovo gruppo anti-A.R.G.U.S. organizzazione: Peacemaker è stato isolato nella dimensione carceraria, lasciato ad affrontare gli orrori al suo interno.

Le implicazioni per la DCU

L’introduzione di Salvezza e Scacco Matto ha un peso significativo per il futuro del DCU. Entrambi i concetti hanno radici profonde nella DC Comics, suggerendo che Gunn intende integrare la tradizione consolidata nel nuovo universo. Checkmate, in particolare, potrebbe diventare un attore chiave nel plasmare il panorama politico della DCU, fungendo da controforza per le agenzie governative tradizionali.

Gunn ha anticipato che il finale ha piantato “semi sul DCU più ampio”, implicando che personaggi come John Cena e i suoi co-protagonisti potrebbero apparire in progetti imminenti come Supergirl, Superman o altri film DC pianificati. Sebbene i dettagli rimangano nascosti, sono state gettate le basi per un universo DC più interconnesso e complesso.

Il finale di stagione si conclude con Peacemaker da solo a Salvation, che affronta un destino incerto come primo prigioniero di questa nuova, terrificante dimensione. Il vero significato di questo finale non è solo l’isolamento di Peacemaker, ma la volontà della DCU di adottare misure estreme per controllare la sua popolazione dotata di superpoteri.