Dell ha reintrodotto la sua apprezzata serie di laptop XPS, correggendo un recente cambiamento di marchio che ha alienato molti utenti. L’azienda ha sostituito brevemente la gamma XPS con modelli etichettati Plus, Premium e Pro, una decisione che ora sembra essere stata un errore. Dell ha riconosciuto questo passo falso e ora ha riportato in auge il marchio XPS con i nuovi XPS 14 e XPS 16, seguiti da un XPS 13 entro la fine dell’anno.
XPS 14: impressioni iniziali
Dell ha inviato due configurazioni dell’XPS 14 per la revisione, entrambe alimentate da processori Intel Panther Lake. Le principali differenze tra i modelli risiedono nelle CPU e nei display: uno è dotato di un LCD IPS, l’altro di un OLED touchscreen. Il ritorno della linea XPS risolve i principali reclami dei precedenti modelli Premium, in particolare il peso eccessivo e l’impopolare riga di funzioni sensibili al tocco.
Specifiche chiave
I due modelli XPS 14 testati sono configurati come segue:
Modello 1:
-Processore: Intel Core Ultra 7-355 (8 core)
– RAM: 16 GB LPDDR5-7467
– Grafica: Intel Arc (4 core Xe)
– Memoria: SSD da 512 GB
– Display: LCD IPS 1.920×1.200
– Prezzo: $ 1.700
Modello 2:
-Processore: Intel Core Ultra X7-358H (16 core)
– RAM: 32 GB LPDDR5-9600
– Grafica: Intel Arc B390 (12 core Xe3)
– Memoria: SSD da 1 TB
– Display: OLED touchscreen da 2.880×1.800
– Prezzo: $ 2.200
L’XPS 14 parte da $ 1.600 con una CPU Core Ultra 5-325, 16 GB di RAM e un SSD da 512 GB con un LCD IPS. Sono disponibili aggiornamenti alla memoria (fino a 64 GB) e allo spazio di archiviazione (fino a 4 TB).
Miglioramenti nel peso e nel design
I precedenti laptop Dell Premium erano stati criticati per essere eccessivamente pesanti, con alcuni modelli che pesavano oltre 3,8 libbre. L’XPS 14 risolve questo problema, pesando poco meno di 3,2 libbre per entrambe le configurazioni testate (3,18 libbre per il modello IPS, 3,15 libbre per il modello OLED). Dell ha anche reintrodotto i tasti funzione fisici, sostituendo le icone sensibili al tocco della linea Premium.
La struttura dell’XPS 14 è in alluminio lavorato a CNC, offrendo una sensazione di solidità senza l’ingombro del suo predecessore. Il design è passato da un aspetto affusolato a un aspetto più simile a una lastra, somigliando per certi aspetti al MacBook Pro, anche se rimane leggermente più leggero a circa 3,2 libbre rispetto ai 3,5 libbre del MacBook Pro.
Miglioramenti al display e alla tastiera
L’XPS 14 è dotato di un display da 14 pollici, leggermente più piccolo del pannello da 14,5 pollici del Dell 14 Premium. Tuttavia, le cornici più sottili contribuiscono ad un’esperienza visiva complessiva comparabile. Il touchpad tattile ritorna con sottili linee incise per delineare la sua superficie attiva, un piccolo aggiustamento per coloro che preferivano il look minimalista del modello precedente. Anche la tastiera è stata perfezionata, con tasti più solidi che offrono un feedback tattile migliorato.
L’XPS 14 mantiene un trio di porte Thunderbolt 4 e un jack audio ma omette lo slot per schede microSD presente nel Dell 14 Premium.
Un gradito ritorno
L’XPS 14 rappresenta un miglioramento significativo rispetto ai precedenti modelli Premium, affrontando i principali problemi di usabilità con riduzione del peso, tasti funzionali e un design raffinato. Le impressioni iniziali sono positive e seguiranno i test completi delle prestazioni e della batteria. Il modello OLED, dotato di grafica Intel Core Ultra X7-358H e Arc B390, sarà sottoposto a benchmark di gioco per valutare la sua gestione dei titoli AAA impegnativi.
La decisione di Dell di rilanciare la linea XPS suggerisce una reattività al feedback dei consumatori, dando priorità all’usabilità e alla qualità costruttiva rispetto alle scelte di progettazione sperimentale. L’XPS 14 sembra essere un forte contendente nel mercato dei laptop premium, offrendo un’esperienza raffinata che risolve i difetti del suo predecessore.
