Claude Opus 4.6 di Anthropic: codifica AI più veloce e mirata

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Anthropic ha rilasciato Claude Opus 4.6, la più recente iterazione del suo modello di intelligenza artificiale più potente, che vanta capacità di codifica migliorate e velocità di completamento del progetto. L’aggiornamento, dettagliato in un post sul blog di giovedì, si concentra sul miglioramento della capacità del modello di gestire attività complesse dall’inizio alla fine con meno errori. Ciò avviene dopo il rilascio di novembre di Claude Opus 4.5, che ha guadagnato terreno per la sua abilità di codifica, comprese le dimostrazioni virali di “codifica delle vibrazioni”.

Perché è importante

Il rapido progresso degli strumenti di codifica AI come Claude solleva interrogativi sul futuro dello sviluppo del software e sulla domanda di prodotti software tradizionali. Wall Street ha reagito con cautela, con i titoli tecnologici che hanno registrato recenti cali mentre gli investitori considerano il potenziale dell’intelligenza artificiale per automatizzare i lavori precedentemente svolti da programmatori umani. Questo non è solo un cambiamento tecnologico; è di tipo economico, costringendo le industrie ad adattarsi a un panorama in cui l’efficienza guidata dall’intelligenza artificiale potrebbe rimodellare interi settori.

Come funziona Opus 4.6

Il nuovo modello utilizza un approccio sistematico alla risoluzione dei problemi: suddividendo i compiti in passaggi gestibili, formulando un piano e perfezionando iterativamente il suo risultato. Anthropic nota che Opus 4.6 a volte rivede il suo lavoro più volte per garantire la precisione, sebbene ciò possa portare a una spesa eccessiva delle risorse. Gli utenti possono regolare il “livello di impegno” per bilanciare prestazioni e costi.

Accesso e costi

Claude Opus 4.6 è disponibile per gli abbonati ai piani a pagamento di Anthropic: Pro, Max, Team ed Enterprise. Il piano Pro entry-level costa $ 20 al mese (o $ 17 all’anno) ma include limiti di utilizzo che possono essere esauriti entro poche ore da sessioni di codifica intensive. Altri modelli, come Sonnet 4.5 e Haiku 4.5, offrono meno potenza a costi inferiori.

Esperienza pratica

Durante i test, Opus 4.6 è stato incaricato di creare un’app di curiosità a comando vocale. Il processo ha richiesto circa un’ora di iterazioni, con l’intelligenza artificiale che generava codice rapidamente ma richiedeva la guida umana per risolvere problemi e perfezionare le soluzioni. Il modello ha dimostrato una forte comprensione degli obiettivi del progetto, producendo domande trivia ben realizzate, anche se sono state notate imprecisioni occasionali (ad esempio, confondere un artista con la sua opera d’arte). La velocità ha avuto un prezzo: il limite di utilizzo del piano Pro è stato raggiunto entro 90 minuti, impedendo il completamento di una richiesta finale per un database di domande più ampio.

L’ultimo modello Claude di Anthropic rappresenta un significativo passo avanti nella codifica assistita dall’intelligenza artificiale, sebbene l’uso pratico richieda ancora la supervisione umana e un’attenta gestione dei limiti di utilizzo. Ciò rafforza il fatto che, sebbene l’intelligenza artificiale possa accelerare lo sviluppo, non sostituisce ancora la necessità di programmatori qualificati e di allocazione strategica delle risorse.