AT&T ha collaborato con Samsung per rilasciare AmiGo Jr. Phone, uno smartphone progettato specificamente per i bambini e dotato di controlli parentali completi. Il dispositivo affronta il crescente dibattito tra i genitori riguardo all’accesso agli smartphone da parte dei bambini piccoli, bilanciando la connettività con le preoccupazioni relative al tempo eccessivo trascorso davanti allo schermo e alla sicurezza online.
Specifiche e caratteristiche del dispositivo
AmiGo Jr. è basato sul Samsung Galaxy A16, dotato di display da 6,7 pollici, 128 GB di spazio di archiviazione e batteria da 5.000 mAh. Include una configurazione a tripla fotocamera con un obiettivo principale da 50 megapixel, insieme a fotocamere ultra grandangolari e macro. Il telefono è attualmente disponibile esclusivamente in nero.
L’elemento chiave di differenziazione è l’app AmiGo preinstallata, che consente ai genitori di gestire il dispositivo dei propri figli da remoto tramite un’app complementare su iOS o Android. Ciò include il controllo dell’accesso alle app, l’impostazione dei limiti di tempo di utilizzo e l’attivazione di avvisi basati sulla posizione tramite “Zone sicure”. Il sistema include anche una “Modalità Scuola” progettata per ridurre al minimo le distrazioni durante l’orario scolastico.
Prezzi e disponibilità
AmiGo Jr. è ora disponibile tramite AT&T online, nei negozi e tramite l’app MyAT&T. Viene offerto a $ 3 al mese con un contratto di 36 mesi, ma richiede un’ulteriore linea dati illimitata sul piano AT&T esistente del genitore, a partire da $ 61 al mese, più una quota di attivazione di $ 35.
Tendenze del mercato e preoccupazioni dei genitori
Questo lancio attinge a una significativa domanda di mercato. AT&T afferma che il 40% della sua base clienti è composta da genitori e la loro ricerca indica che il 60% dei genitori con bambini sotto i 12 anni considera gli smartphone essenziali per la sicurezza. La mossa riflette anche una tendenza più ampia verso sistemi di controllo parentale più robusti man mano che aumenta l’uso degli smartphone tra i bambini.
Tuttavia, studi recenti suggeriscono di ritardare l’accesso agli smartphone almeno fino all’età di 13 anni, sollevando interrogativi sugli effetti a lungo termine dell’esposizione precoce. AmiGo Jr. mira a rispondere a queste preoccupazioni fornendo un ambiente controllato pur consentendo la connettività essenziale.
Oltre il telefono: l’ecosistema AmiGo
AT&T offre anche AmiGo Jr. Watch 2, uno smartwatch più robusto integrato con la stessa piattaforma AmiGo, che fornisce ulteriori opzioni di tracciamento e comunicazione. Ciò amplia la portata dell’azienda nel mercato in crescita della tecnologia indossabile incentrata sui bambini.
Il rilascio di AmiGo Jr. da parte di AT&T sottolinea un chiaro spostamento verso la soddisfazione delle ansie dei genitori riguardo all’accesso alla tecnologia, capitalizzando al tempo stesso la domanda di soluzioni di sicurezza connesse. Il lancio suggerisce che l’uso controllato degli smartphone da parte dei bambini non è più una tendenza di nicchia, ma un’aspettativa mainstream.
