Anthropic, la società di intelligenza artificiale dietro Claude, sta reprimendo gli utenti che sfruttano i suoi piani di abbonamento per potenziare agenti di intelligenza artificiale di terze parti come OpenClaw. A partire dal 4 aprile 2026, gli abbonati a Claude Pro ($20/mese) e Max ($100-$200/mese) non potranno più utilizzare tali piani per strumenti di agenti esterni. La mossa arriva mentre Anthropic cerca di gestire la crescente domanda e dare priorità ai clienti utilizzando le proprie piattaforme.
Perché questo è importante adesso
L’azienda cita uno sforzo insostenibile sulle sue risorse informatiche. Gli agenti di terze parti spesso ignorano le efficienze ottimizzate integrate negli strumenti proprietari di Anthropic come Claude Code, portando a costi più elevati. Questo cambiamento segnala una tendenza più ampia nel settore dell’intelligenza artificiale: un allontanamento dall’elaborazione sovvenzionata e aperta a favore dell’automazione. Le aziende stanno rafforzando il controllo sulle proprie risorse mentre la domanda aumenta.
Il cambiamento spiegato
Gli utenti che desiderano continuare a utilizzare Claude con agenti esterni devono ora passare a un modello API con pagamento in base al consumo, addebitato in base all’utilizzo del token. Anthropic ha inoltre imposto limiti di sessione più severi durante le ore di punta.
Per attenuare l’impatto, la società offre un credito una tantum pari ai prezzi del piano mensile (riscattabile entro il 17 aprile) e sconti sui pacchetti di “utilizzo extra”. Tuttavia, il messaggio è chiaro: l’era del calcolo illimitato per l’automazione di terze parti è finita.
L’effetto OpenClaw e il gioco di OpenAI
Il tempismo è degno di nota data la recente assunzione del creatore di OpenClaw Peter Steinberger da parte di OpenAI. Alcuni nella comunità degli sviluppatori sospettano che Anthropic abbia copiato funzionalità da OpenClaw nel proprio Claude Code prima di limitarne l’accesso.
OpenAI sembra posizionarsi come un’alternativa più facile da usare, sfruttando potenzialmente la frustrazione degli utenti esperti di Claude.
Il risultato finale
La decisione di Anthropic è un calcolo aziendale. Come ha affermato Boris Cherny, capo di Claude Code, “la capacità è una risorsa che gestiamo con attenzione”. L’azienda sta dando priorità ai suoi prodotti principali e all’utilizzo delle API. Per gli utenti occasionali non cambia nulla; ma per coloro che eseguono flussi di lavoro automatizzati, il panorama è cambiato. Si è chiusa l’era del “buffet a consumazione libera”.
















































