AI collegata a 50.000 tagli di posti di lavoro negli Stati Uniti nel 2025 in un contesto di licenziamenti record

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L’intelligenza artificiale ha contribuito alla perdita di circa 50.000 posti di lavoro negli Stati Uniti nel 2025, secondo i dati della società di consulenza Challenger, Gray & Christmas. Questa cifra rientra in una tendenza più ampia di aumento dei licenziamenti, con un totale di 1,17 milioni di posti di lavoro eliminati in tutto il Paese – il numero più alto dal picco della pandemia di COVID-19 nel 2020.

Il crescente impatto dell’intelligenza artificiale sull’occupazione

Nel solo mese di novembre si sono verificati 71.000 tagli di posti di lavoro, di cui circa il 9% (6.000 posizioni) specificamente attribuiti all’implementazione delle tecnologie di intelligenza artificiale. Sebbene i licenziamenti siano avvenuti in diversi ruoli e aziende, tra cui Amazon e Walmart, l’impatto è stato particolarmente pronunciato per i lavoratori entry-level.

Incertezza e blocco delle assunzioni

Stephanie Roth, capo economista di Wolfe Research, suggerisce che le aziende sono sempre più riluttanti ad assumere giovani lavoratori a causa dell’incertezza che circonda la direzione futura dell’intelligenza artificiale. Invece di sostituire direttamente le posizioni entry-level con l’intelligenza artificiale, molte aziende stanno congelando le assunzioni per mantenere la flessibilità mentre si muovono in questo panorama in rapida evoluzione. Questa tendenza potrebbe spiegare un aumento della disoccupazione giovanile, poiché le imprese rinviano gli impegni per l’assunzione di nuovi dipendenti.

La realtà dell’intelligenza artificiale nella finanza

Nonostante un certo scetticismo – come osservato in un rapporto di Fortune che definisce “fumo e specchi” lo spostamento di posti di lavoro causato dall’intelligenza artificiale nella finanza – l’effetto complessivo sul mercato del lavoro è innegabile. L’intelligenza artificiale non sta solo rilevando posti di lavoro, ma sta anche creando un ambiente di cautela che porta al blocco delle assunzioni e alla riduzione delle opportunità, soprattutto per coloro che entrano nel mondo del lavoro.

L’anno 2025 è stato eccezionalmente difficile per i lavoratori statunitensi, con l’intelligenza artificiale che ha svolto un ruolo significativo nella recessione. La tendenza evidenzia la crescente necessità di programmi di adattamento e riqualificazione della forza lavoro poiché l’automazione continua a rimodellare il mercato del lavoro.